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ROSSI Alessandro (Schio 1819 - Santorso 1898)

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Lettera autografa firmata, datata Schio 22 Luglio 1878 dell'imprenditore e uomo politico, per molti anni a capo della Lanerossi (industria fondata dal padre) e senatore del Regno d'Italia, nella quale traccia un rapido quadro dell'azione di governo relativamente ai finanziamenti all'industria tessile italiana. "Il mio collega March. Pepoli grida al Senato contro i tessitori e a Bologna li raccomanda al Municipio. Viva i trattati minghettiani che, tranne le fondate sotto il Piemonte e sotto l'Austria, hanno spazzato via tutte le industrie romagnole toscane e napoletane in nome...della umanitaÃÄ. Ed ora questa umanitaÃÄ commuove le viscere dello Stato a dar mezzo milione a Pietrarsa, un milione ai lavoranti di Firenze, e a predicare le nuove costruzioni per dar lavoro. Siamo tanti matti, al dir di Mantegazza che anche il piuÃÄ savio ha qualche grado di pazzia...". 1 p. in-8, carta int.