157-9111422743

CARRASCOSA Michele (Palermo 1774 - Napoli 1853)

New product

1 Item

Warning: Last items in stock!

180,00 €

Lettera firmata, datata Dal Quartier Generale di Ancona Li 4 giugno 1814 del generale e uomo politico, alto ufficiale dell'esercito del Regno delle Due Sicilie: ”Il di Lei zelo, e le di lei cognizioni sui rami di finanza, mi assicurano già, che quella amministrazione non poteva essere meglio affidata...". 1 p. in-4. Nella campagna del 1814 Carrascosa svolse un ruolo di primissimo piano a livello militare e politico in seno al regno di Gioacchino Murat. Nella fase preliminare, precedente allo sganciamento dall'Impero francese e al trattato con l'Austria che doveva assicurare al Murat il trono di Napoli. Su ordine del re intavolò trattative ufficiali col generale austriaco Nugent. Nella fase più propriamente bellica, successiva alla ratifica austriaca del trattato, le truppe del C., insieme con gli Austriaci del Nugent, sotto il comando di Murat, sconfiggevano il 7 marzo 1814 a Ponte San Maurizio i numericamente inferiori Italici, e occupavano Reggio. Dopo un altro periodo di stasi, il 13 aprile Murat, il C. e Nugent sconfiggevano nell'ultima battaglia di quella campagna i numericamente soverchiati Franco-italiani, forzando il passaggio del fiume Taro a Borgo San Donnino e costringendo il nemico a ripiegare su Piacenza. A conclusione di questa campagna che aggiunse allori alla fama del C., questi venne nominato il 10 maggio comandante militare - e civile fino al marzo 1815 - dei dipartimenti marchigiani occupati dalle truppe napoletane (Tronto, Musone e Metauro), dei quali lo stesso C. auspicava fortemente l'annessione al Regno. In tale carica attuò una politica consona con questo fine, cercando di guadagnare al Murat le simpatie delle popolazioni, tra l'altro riducendo le tasse. Questa politica sembra avesse dato risultati positivi, benché la presenza, nei dipartimenti marchigiani, di 18.000 soldati napoletani suscitasse non poco scontento.

30 other products in the same category: